"Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso''. Nelson Mandela

NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE

Posted: maggio 15th, 2013 | Author: | Filed under: ARTICOLI, POLITICA | Tags: , , , , , , | No Comments »

fotoprimaar19di Maurizio Landini* – Una manifestazione aperta, che ha l’obiettivo di riunificare il mondo del lavoro. Sabato 18 maggio i metalmeccanici della Fiom-Cgil scendono in piazza a Roma per proporre un’idea diversa di uscita dalla crisi, alternativa alle politiche di austerità imposte dalla Bce. Prima il governo Berlusconi ha spiegato che la crisi non c’era, poi il governo Monti, in nome di quella crisi che era stata fino a quel momento negata, l’ha utilizzata per legittimare le politiche di austerità, senza intervenire sui motivi che l’avevano generata. A cinque anni di distanza, abbiamo assistito a uno spostamento della ricchezza senza precedenti: oggi il 10% della popolazione possiede il 50% della ricchezza. In più, le imprese hanno utilizzato la crisi per smantellare il sistema dei diritti nel nostro Paese. Hanno ‘sfregiato’ l’articolo 18, derogato ai contratti e alle leggi, tagliato la spesa sociale, ridotte le pensioni. Hanno addirittura provato a generare una guerra tra lavoratori. Read the rest of this entry »


9 marzo: l’Arci a sostegno della Fiom.

Posted: marzo 2nd, 2012 | Author: | Filed under: ARTICOLI, POLITICA | Tags: , , , , , , | No Comments »

 Il Paese sta vivendo con grave disagio gli effetti della crisi: disoccupazione, impoverimento e precarietà di fasce sempre più ampie della popolazione sono i sintomi di una vera emergenza sociale; il mondo del lavoro paga il prezzo più alto con il rischio di un pesante arretramento dei diritti. Dai governi europei non emergono strategie in grado di rilanciare l’economia, ma solo l’adozione di rigide misure di austerità che rischiano di alimentare una spirale recessiva e compromettere ogni possibilità di ripresa. Read the rest of this entry »


Sì ai diritti, No ai ricatti

Posted: gennaio 12th, 2011 | Author: | Filed under: ARTICOLI | Tags: , , , , , , , , | No Comments »

La costituente Fiat

di Marco Revelli

In città si stanno moltiplicando i negozi con la vistosa insegna gialla «Compro oro». Erano pressoché sconosciuti fino a un paio di anni fa, ora crescono come funghi: appena un paio in centro, gli altri – decine – nelle ex barriere operaie, Borgo San Paolo, Barriera di Milano, Mirafiori sud… Acquistano tutto, anche le protesi dentarie. D’altra parte Torino ha fatto segnare nel 2010 il non invidiabile primato nella crescita dei pignoramenti di alloggi, con un +54,8% nei primi dieci mesi dell’anno rispetto al già duro 2009. E si calcola – sono dati impressionanti – che un 35-40% dei lavoratori metalmeccanici torinesi abbia fatto ricorso, nell’ultimo biennio, alla cessione del quinto dello stipendio, per pagare le rate in sospeso, o semplicemente per arrivare alla fine del mese.
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La Fiom mobilita la dignità operaia

Posted: dicembre 30th, 2010 | Author: | Filed under: GENERALE | Tags: , , , , , , , , , , , | No Comments »

di Loris Campetti

Il referendum è uno strumento democratico in cui le persone possono dire la loro su un tema che li riguardi direttamente. Imporre lo strumento del voto perché si accetti di non poter votare mai più, non è un paradosso o un ossimoro, è un gigantesco imbroglio, che si trasforma in un odioso ricatto nel momento in cui la formulazione del quesito referendario suona così: accetti di rinunciare ai tuoi diritti, compreso quello di ammalarti, scioperare, persino mangiare se la domanda di automobili dovesse schizzare in alto, eleggere i tuoi rappresentanti sindacali, in cambio della salvezza del posto di lavoro? Read the rest of this entry »


Uscire dalla crisi nel segno dei diritti, delle tutele sociali, della democrazia.

Posted: settembre 26th, 2010 | Author: | Filed under: GENERALE, POLITICA | Tags: , , , | No Comments »

Il sostegno dell’Arci alla manifestazione nazionale promossa dalla Fiom per il 16 ottobre

Il nostro Paese vive momento di grave disagio. La crisi economica ha prodotto effetti devastanti in un contesto sociale già segnato da cronici squilibri: la disoccupazione e la cassa integrazione crescono a livelli vertiginosi, l’impoverimento e la precarietà di strati sociali sempre più estesi sono i sintomi di una vera emergenza sociale.

Le misure con cui il governo ha inteso far fronte a questa situazione sono risibili. Si è scelto di non decidere, lasciando che il costo della crisi si scaricasse sui più deboli. E’ una scelta sbagliata, perché nella crisi servono più tutele sociali, non meno. Serve un piano strategico per rimuovere le cause della povertà, rafforzare la dimensione universalistica del welfare, garantire livelli essenziali di assistenza e misure di sostegno sociale al reddito.

Dietro la propaganda delle promesse e degli appelli all’ottimismo, di concreto restano solo i tagli alla spesa, l’arretramento generalizzato dei diritti, la crescita del divario sociale, e un Paese sempre più diviso fra chi va avanti nella competizione e chi viene lasciato indietro, costretto ad aspettare un po’ di carità. Mentre si discute di federalismo, i tagli agli Enti Locali mettono in discussione l’accessibilità ai servizi essenziali per molte famiglie. Non è certo questo il Paese descritto dalla nostra Costituzione, che pone l’uguaglianza dei diritti a base della cittadinanza. Read the rest of this entry »


Insieme alla Fiom, contro la crisi

Posted: settembre 22nd, 2010 | Author: | Filed under: ARTICOLI | Tags: , , | No Comments »


La crisi che il mondo sta attraversando è strutturale, riguarda cioè l’intero sistema capitalistico ed è il prodotto di tante crisi: da quella dei dispositivi economici che hanno nella finanza il loro epicentro, alla precarizzazione di massa e alla redistribuzione della ricchezza dal lavoro alla rendita e al profitto; da quella ecologica, che pone sempre più drammaticamente il problema degli effetti sulla nostra vita della devastazione ambientale irreversibile, alla crisi alimentare per tanta parte del pianeta, fino alla crisi energetica e di accesso ai beni comuni come l’acqua.
La crisi attraversa e stravolge tutte le sfere, innanzitutto della democrazia e della libertà. Conseguenza più diretta è una ridefinizione continua dei valori e dell’etica che stanno alla base di ogni ipotesi di società in cui prevalgono individualismo ed egoismo. Ma che cosa significa crisi? Per noi, se le condizioni che ci hanno portato a questa situazione continuassero a essere riprodotte, come è sotto gli occhi di tutti, risulta evidente che essa segnala l’impossibilità di pensare a un mondo più giusto, possibile e vivibile per tutti. Infatti la crisi si muove, acuisce e aumenta i suoi effetti, non è un fenomeno statico, quindi la crisi è sempre il momento delle decisioni. Read the rest of this entry »